Ormai per il matrimonio è di moda la cerimonia eticamente corretta, dagli abiti al banchetto di nozze e alle passeggiate nel verde.

Chi l’ha detto che per realizzare nozze da sogno non si debba badare a spese? Un matrimonio “importante” è possibile anche risparmiando nel pieno rispetto dell’ambiente.

Come? Scegliendo un matrimonio ecologico dedicato a chi vuole avere un minor impatto sulla natura anche durante l’organizzazione delle nozze o a chi vuole lasciare un’impronta positiva sul nostro pianeta: per esempio, stampando le partecipazioni rigorosamente su carta riciclata, scegliendo il luogo del ricevimento in modo da permettere agli ospiti di raggiungerlo senza utilizzare l’auto e offrire un banchetto “sostenibile”.

Insomma una cerimonia all’insegna del consumo responsabile e della sostenibilità ambientale. Quindi, etica ed ecologicamente corretta, dagli abiti al banchetto di nozze: per esempio, un vestito di biopolimeri di mais biodegradabile per la sposa ( oppure, più semplicemente, realizzato con stoffe proveniente dai Paesi terzi come il dal Bangladesh) e completo di lino bianco per lo sposo, fiori naturali per gli addobbi in chiesa, viaggio di nozze responsabile. Infatti, si può scegliere di viaggiare a impatto ambiente zero e nel totale rispetto delle popolazioni locali contattando l’AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile) per avere l’elenco delle organizzazioni e dei tour operators che si occupano di viaggi solidali.

A scegliere il matrimonio etico e responsabile sono giovani con una scolarizzazione alta, spesso laureati, appartenenti ad una classe sociale medio – bassa, che praticano il volontariato e frequentano le ‘botteghe del mondo’, i negozi che vendono prodotti d’artigianato dei Paesi in via di sviluppo e garantiscono trattamenti economici equi ai produttori.

Il primo matrimonio ecologicamente corretto al mondo si è svolto nella città di San Paolo, in Brasile. Sposi un ingegnere spagnolo e la presidentessa di una Ong di assistenza sociale brasiliana. Sposi e invitati sono arrivati a piedi, in metropolitana o in bicicletta nel parco che costeggia la centralissima Avenida Paulista. Il vestito e la tiara della sposa sono stati creati con bottiglie di plastica riciclate e confezionati da un’associazione di anziani di una favela. Ai piedi degli sposi, sandali fatti con pneumatici riciclati fabbricati da detenuti di un carcere paulista. Le fedi in oro e fibra di cocco sono state fabbricate da una comunità indigena in Amazzonia. Il cibo servito nel ricevimento rigorosamente biologico e piatti e bicchieri, naturalmente riciclabili.

Fonte:http://www.impresamia.com/component/content/article/168-dalla-home-page/6374-2010-trend-matrimoni-ecologici.html