bilancia.jpgNon solo gli uomini a quanto pare, ma anche le donne, dicono, “appendono il cappello” e si rilassano una volta passate per l’altare… e così mettono su qualche chiletto di troppo e, a volte, anche più di qualche chiletto. Ma forse le cose non stanno realmente così.

Ma chi osa insinuare tutto ciò? Sono i ricercatori (maschi) della University of Queensland in Australia che si sono messi a saltare come canguri quando hanno potuto dimostrare che non erano solo loro a ingrassare dopo il matrimonio, come suggerito da un piuttosto recente sondaggio. La coordinatrice dello studio che invece è una donna, non si è mossa. I ricercatori hanno esaminato, a tre anni di distanza, i dati di un grande studio sanitario longitudinale denominato “Study on Women’s Health” che ha coinvolto 14mila giovani donne di età compresa tra i 22 e i 27 anni. Dai dati ricavati si è scoperto che dopo il matrimonio ci sono il 32% in più di probabilità di fare meno attività fisica. Questo, secondo la coordinatrice dello studio, dr.ssa Wendy Brown, potrebbe essere dovuto al fatto che le donne mettono prima di tutto in primo piano le esigenze della famiglia che non le proprie. Quando poi c’è la nascita di uno o più figli, l’attività fisica ne risente maggiormente. Quindi, secondo la ricercatrice, il problema risiederebbe soltanto nel fatto che la donna, una volta sposata e con figli, fa meno esercizio e movimento fisico…
Domanda: ma certi ricercatori hanno figli? Perché chi li ha sa che l’attività fisica diventa esponenzialmente più intensa che non il contrario. Avete presente? «Mamma, mi porti da bere?»; «Mamma, mi prendi quella maglia?»; «Mamma, dov’è quella “cosa”…?». In pratica, come disse un noto comico televisivo: «Quando il figlio dice alla madre “visto che sei in piedi, mi porti un bicchiere d’acqua”, non è perché la mamma è già in piedi, è che non si è ancora potuta sedere!».
Certo, la scarsa attività fisica può influire sul peso di una persona o sul fatto se questa possa ingrassare o meno, tuttavia è molto probabile che i fattori possano anche essere altri e non solo questo… N’est-ce-pas?

Fonte:www.tgcom.it