azzurra.jpgNel palazzo del municipio di Siena, Pierferdinando Casini e Azzurra Caltagirone si sono sposati. Il sì di fronte al sindaco Maurizio Cenni è stato pronunciato alle 19.12, nella Sala del Buongoverno, sotto l’omonimo affresco di Ambrogio Lorenzetti (1337), considerato il primo affresco laico della storia italiana. Dopo la cerimonia gli sposi hanno brindato in una sala adiacente a quella del Buongoverno.

Il sindaco Maurizio Cenni, nel breve discorso di saluto agli sposi, ha spiegato proprio il senso dell’affresco, dipinto per celebrare il “Governo dei 9”, “la forma più stabile di governo che si è mai avuta – ha ricordato – visto che governò Siena dal 1287 al 1355. Un vero e proprio record”.

La cerimonia è iniziata con una buona mezz’ora di ritardo. La sposa infatti è arrivata dopo le 19 nel palazzo dove già si trovava Pierferdinando Casini. Grande ressa dei fotografi e cineoperatori all’arrivo degli sposi. Casini è entrato nel palazzo con in braccio la figlia Caterina, peraltro visibilmente intimidita dai flash dei fotografi. Azzurra Caltagirone che indossava un vestito color avorio è arrivata anch’essa visibilmente commossa.

Alla cerimonia, oltre ai familiari degli sposi e numerosi invitati, c’erano anche il presidente dell’Udc, Rocco Buttiglione, il segretario del partito Lorenzo Cesa e l’onorevole Francesco D’Onofrio. All’uscita gli sposi sono stati attesi da una folla di giornalisti, cameraman, fotografi e tantissimi curiosi.

Fonte:tgcom.it