”E adess v’el disi be’l ciaa’r: da quest mume’nt chi’ sii mari’ e mije’e”’. Come trapelato ieri e nonostante le sue smentite, oggi a Palazzo Cernezzi, sede del Municipio di Como, si e’ celebrato il primo matrimonio in vernacolo. Davanti all’Assessore all’Ambiente Diego Peverelli (leghista), una coppia di comaschi di mezza eta’ che ha scelto di unirsi con rito civile ma anche celebrandolo in dialetto.
Peverelli, tuttavia, come prevedono le leggi in materia, ha dovuto pronunciare il ”Vi dichiaro marito e moglie” anche in italiano come pure in doppia lingua ha letto i diritti-doveri dei due coniugi. In Municipio sono arrivati fotografi e telecamere, oltre a diversi curiosi per la singolare cerimonia.
I due sposi sono apparsi piuttosto sorpresi per tanto interesse ma gia’ da ieri le agenzie di stampa avevano anticipato quanto sarebbe accaduto. Peverelli non e’ nuovo a iniziative clamorose: un anno fa, infatti, ‘invento” il centralino comunale in vernacolo. Basta comporre il numero e si sente la sua voce che in dialetto comasco invita l’interlocutore: ”Se ta v÷ret parlaa’ cun l’operaduu’ schiscia ul quater”. A volere che il rito fosse in lingua dialettale sono stati i due sposi, circondati da amici e parenti. Loro avrebbero voluto fare una sorpresa agli invitati ‘ma la stampa ha bruciato la notizia’. Presente anche il Consigliere regionale della Lega Nord Edgardo Arosio.
Fonte:http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200909031320-cro-rom1051-dialetti_como_celebrato_primo_matrimonio_in_vernacolo