Cosa non farebbe una mamma per il figlio? Tutto, anche ricorrere alla chirurgia estetica in vista del matrimonio della prole, per apparire ringiovanita agli occhi di parenti e amici. E, ovviamente, anche per entrare meglio nell’abito. Una tendenza che sembra in deciso aumento, almeno stando ai dati di Alessandro Gennai, chirurgo plastico con ambulatori a Bologna e in altre città e socio dell’Eafps (European Academy of facial plastic surgery), che ha fatto il punto sulla situazione: nell’ultimo anno è aumentato del 20% il numero di mamme (bolognesi e non, visto che da lui arrivano donne da tutta Italia) che si regala un ritocco in occasione dell’agognato evento.

INTERVENTI – Gli interventi più richiesti sono quelli poco invasivi, ma che riescono a conferire un’atmosfera più rilassata e solare. Quindi iniezioni di botulino e acido ialuronico, oltre che dei cicli di vitamine da eseguire almeno tre settimane prima della data dell’evento, per evitare di ritrovarsi con qualche piccolo livido che rovini il look. Il costo? Le iniezioni di acido ialuronico partono da 150 euro; una singola iniezione di botulino va invece dai 150 ai 400 euro. In genere si opta per una sorta di «pacchetto matrimonio», che si affianca – nella lista delle cose da pagare – al viaggio di nozze e al pranzo: dai 600 ai 1000 euro, con richiesta anche di eseguire più ritocchi in diverse parti del corpo.

LIFTING – E’ in aumento anche il numero di donne per cui il matrimonio del figlio rappresenta un pretesto per fare il lifting. Anche in questo caso, però, ci sono dei tempi tecnici da rispettare per non ritrovarsi con cerotti e pelle eccessivamente “tirata” di fronte all’altare. Nonostante per tecniche come il lifting endoscopico i risultati siano in continuo miglioramento e i tempi di recupero ridotti rispetto a quello tradizionale, è necessario organizzarsi almeno due mesi prima della data del matrimonio.

SPOSE – Tale madre tale figlia. Per il matrimonio, dal chirurgo vanno anche le future spose, che nel giorno più importante della loro vita vogliono apparire belle e rilassate. A differenza delle mamme, che magari hanno già fatto in precedenza il trattamento botulinico, si tratta spesso di ragazze alla prima esperienza di chirurgia estetica. Gli interventi più richiesti sono seno e glutei, con l’obiettivo di riempire meglio l’abito, ma anche per «sfoggiare il bikini in viaggio di nozze». Come si suol dire, due piccioni con una fava.

Fonte:http://corrieredibologna.corriere.it/bologna/notizie/cronaca/2010/5-maggio-2010/come-prepararsi-matrimonio-figlio-un-ritocco-chirurgo-estetico-1602964507067.shtml