fedi-2.jpgSe avete alle spalle un matrimonio religioso, il secondo va celebrato necessariamente in comune.
Serve l’atto rilasciato dal Tribunale del comune che ne accerta l’avvenuto annullamento. In caso di divorzio, se sono trascorsi meno di 300 giorni serve la copia autentica della sentenza.

Per i vedovi e’ necessaria la copia dell’atto di morte rilasciato dal Tribunale del comune di morte.

La licenza matrimoniale di 15 giorni spetta anche in caso di seconde nozze.

Ecco alcuni consigli da seguire per evitare brutte figure:

Gli invitati alle nozze saranno meno delle prime nozze, e la cerimonia e il ricevimento saranno meno sfarzosi.

La sposa è accompagnata all’altare non dal padre, ma dal futuro marito.

La sposa difficilmente porta il vestito bianco e il velo. Puo’ indossare un abito lungo o un tailleur.

Nel caso di matrimonio in chiesa, non si suona la marcia nuziale.

L’invito all’ex coniuge dipende dai rapporti che si sono instaurati. La partecipazione, invece, dovrebbe essere d’obbligo.