bomboniere.jpgLe bomboniere vanno ordinate almeno un paio di mesi prima del matrimonio. Per calcolarne la quantità, bisogna considerare le persone invitate al ricevimento, una per ogni nucleo familiare, nel caso di due fidanzati a entrambi e a chi ha fatto, anche se non invitato, un regalo di una certa importanza.

A eccezione delle bomboniere per i testimoni, per tradizione importanti, tutte le bomboniere offerte agli invitati dovrebbero essere uguali.
A tutte le persone che hanno inviato telegrammi, biglietti d’auguri e fiori verranno consegnati i tradizionali sacchetti con i confetti.

Un semplice sacchetto sarà perfetto anche per ringraziare tutti coloro che abbiano collaborato alla preparazione del matrimonio; a tutte le persone alle quali si è legati da un rapporto anche di natura occasionale ma che, tuttavia non può essere dimenticato.

La sarta che ha confezionato l’abito, il parrucchiere e l’estetista che si sono prodigati nelle prove di acconciatura e trucco, il portiere che ha consegnato i telegrammi, i colleghi d’ufficio che continuano a informarsi sul procedere dei preparativi.

L’uso dei sacchettini sui tavoli equivale ad una decorazione delle tavole: può essere quindi utilizzata a condizione che, su di esse, lo spazio non manchi e non siano già sovraccariche per l’apparecchiatura; in ogni caso i confetti in questo loro impiego assumono una funzione esclusivamente decorativa, e non sostituiscono la bomboniera.

E’ consuetudine che alla fine del pranzo gli sposi distribuiscano i confetti agli invitati, sempre in numero dispari, rigorosamente alla mandorla, raccolti con un cucchiaio d’argento da un vassoio d’argento o di cristallo; è un gesto che simboleggia il congedo degli sposi, ma non sostituisce la consegna delle bomboniere. Fonte: http://www.lamiabomboniera.it/