In Botswana, nel lodge con le lenzuola di lino profumate di essenza di mangrovia cosparse di petali a forma di cuore. In Polinesia, con cena sull´atollo a lume di candela, i piedi nell´acqua, come colonna sonora il vento dell´oceano, la risacca del mare. In Groenalndia, con trekking tra i ghiacci e brindisi privato sull´iceberg. Solo io, solo tu.

Viaggi di nozze. Secondo l´Astoi – l´associazione che riunisce i tour operator italiani – conquistano il 25 per cento del travel´s business. La recessione non li sfiora nemmeno. E restano stabili le coppie che sostituiscono i regali di matrimonio (arredi, gioielli e hi-tech) con tour nei paradisi planetari. Con itinerari personalizzati cuciti sulla coppia. Nel 76 per cento dei casi gli honeymooners vengono prenotati nelle agenzie: valore medio tra i 5 e i 10 mila euro. Le stime della fiera Noi Sposi (a Villa Erba, Cernobbio) li danno in salita del 10 per cento.

Vanno forte le Seychelles, dove sulla sabbia sottile di Fregate William & Kate si sono addormentati cullati dal fruscio delle palme che abbracciano la spiaggia (sedici ville con maggiordomo privato, coltivazioni biologiche a impatto zero) seminando tutti quelli che li avevano dati nel mare lapislazzuli di Mustique (Caraibi). E va altrettanto bene la sconfinata Australia. Sono stati i reali inglesi a riabilitare le Seychelles, meta simbolo degli anni Ottanta, facendola finire in testa alla classifica dei wedding-moons stile Usa: «Il trend è sposarsi dove si va in vacanza – spiega Rossella Burattino (autrice del libro Viaggi di Miele, edizioni Polaris, 13 euro) – Si registra l´atto in loco, con giudice di pace, servizio fotografico e rinfresco inclusi». Basta informarsi prima e fare la cerimonia dove si può.

La scelta dei Caraibi, magari con l´aggiunta di una puntatina a New York o nella calda California, è ormai old style? Certo. Oggi si punta sul Sudafrica con fotosafari: è più romantico e più esotico. «Sono i campi tendati i nuovi resort di miele – incalza Cecilia Bernardini de Pace, responsabile della guida Lunedimiele, edizioni Guidemoizzi, che ogni anno detta le regole del viaggio di nozze perfetto e più alla moda – Si va da quelli dall´Eagle Island Camp sul delta del fiume Okavango, Botswana, al Khwai River Lodge con pausa relax a Mauritius».

Una raffinatezza in fatto di luna di miele è il “lusso senza fronzoli” dell´isola Benguerra, Bazaruto, Mozambico, inserita da Vogue America fra i top ten dell´ospitalità: coccodrilli, nidi di tartarughe, immense dune di sabbia, zanzariere di pizzo e pale degli anni Quaranta che girano lente sui soffitti di legno (da 700 euro per due). Oppure il diving di coppia nel Coral Triangle, arcipelago di Wakatobi, Indonesia, con tremila specie di pesci a ridosso della barriera corallina (volo fino a Makassar).

Ma c´è chi preferisce spendere per gli altri e e prenota viaggi di nozze solidali: Ande e Amazzonia, da Quito a Otavalo in Ecuador con il paradiso delle Galapagos. Si dorme in piccole posada e negli hotel gestiti dai nativi. L´ottanta per cento della spesa sostiene la comunità locale (18 giorni, da quattromila euro a persona volo incluso). E per chi vuole immergersi in un’atmosfera da fiaba medioevale c´è l´Hotel de la Cité, Carcassonne, nel sud-ovest della Francia, con il castello che ha ispirato la Bella Addormentata di Walt Disney. Un nido d´amore con tripudio di arazzi antichi, candele profumate e rose rosse per te.

Fonte: http://viaggi.repubblica.it/ di Ambra Somaschini