firmare.jpgPer il matrimonio non servono molti documenti. Sostanzialmente vi verranno richiesti alcuni documenti dal comune ed altri dal parroco. Grazie all’introduzione dell’autocertificazione, tra l’altro, la burocrazia si è notevolmente ridotta e le procedure sono state semplificate.

Documenti e atti in comune

Recati presso il tuo comune di competenza. C’è un ufficio preposto alla registrazione dei matrimoni. Occorre portare un documento
di identità valido e sarà l’ufficiale comunale stesso ad indicarvi i documenti necessari che sono l’atto di nascita e il certificato contestuale. Fatta la prima parte occorre fissare una data per effettuare il consenso. Si tratta di una procedura ufficiale tramite la quale il comune registra la reciproca volontà di sposarsi, etc..etc..
E’ una cosa abbastanza veloce che avviene alla presenza di testimoni (chiedete dunque a qualche amico o parente se può fare da
vostro testimone al consenso).

Cosa chiede la Chiesa

Senza entrare troppo nel dettaglio: fissate un appuntamento con il vostro parroco e lui vi spiegherà al meglio tutto quello che ccorre per il vostro matrimonio. Tenete presente che il parroco non è un funzionario e che il matrimonio è un sacramento. Non andate dal parroco solo per sbrigare le faccende burocratiche ma vedetela come un’importante occasione per entrare pià in rapporto con lui, soprattutto se sarà lui a sposarvi.

I principali documenti sono:

Certificato di battesimo (rilasciato nella chiesa dove si è stati battezzati)
Attestato di frequenza al corso pre-matrimoniale (anche compiuto in altra sede)
Se vi sposate in una chiesa diversa dalla vostra il parroco della chiesa delle nozze vi chiederà lo “stato dei documenti” che gli viene fornito dai parroci delle vostre parrocchie.