matrimonio-tram.jpgMilanesi d’origine, mirandolesi per passione. Possono certamente vantare il matrimonio più originale dell’anno Elia Rosetta e Stefania Malacrida: si sono sposati sabato nel municipio della città dei Pico, hanno festeggiato con un primo pranzo a Cavezzo e con un secondo pranzo di nozze, questa volta a Milano, invitando gli amici su un tram che ‘passeggiava’ per la città. Doppia festa quindi per un matrimonio con un tasso di entusiasmo da record.

Elia e Stefania, 37 e 36 anni, sono milanesi d’origine ma hanno vissuto e lavorato a Mirandola fino a due anni fa e qui hanno deciso di tornare, per celebrare il rito che li ha uniti per sempre, nella semplicità e nel calore della provincia: “Elia, che ora devo chiamare mio marito, era stato trasferito a Mirandola per lavoro qualche anno fa – racconta Stefania Malacrida, 36 anni giornalista che ha lavorato anche per La Voce di Carpi – io l’ho seguito e, abitando qui, abbiamo potuto conoscere tanto di questa terra accogliente e piena di valori. Abbiamo scelto di tornare, sabato, a sposarci, in Comune per affacciarci, marito e moglie, su piazza Costituente a noi tanto cara perchè dedicata ai valori della costituzione e della dignità dell’uomo”.

Al pranzo di nozze che si è tenuto al ristorante Il Voltone di Cavezzo oltre ai tanti invitati sono arrivate, a sorpresa per gli sposi, le mondine che hanno intonato le ballate dei tempi della guerra: “E’ stata una grande emozione perchè quelle voci hanno raccontato la storia di mio nonno – spiega ancora Stefania – che è stato internato al campo di concentramento di Fossoli”. E se Mirandola li ha uniti Milano li ha festeggiati al meglio: i due sposi, infatti, hanno organizzato un secondo banchetto di matrimonio all’interno di un tram verde e oro che li ha portati, invitati compresi,nei punti più suggestivi della città. L’idea di pranzare sul tram è stata del marito che ha rilanciato l’idea su un servizio dell’azienda di trasporti di Milano.

L’Atm, infatti, da qualche tempo offre la possibilità di organizzare a bordo dei mezzi cene, feste e compleanni, spendendo non più di 65 euro a persona. “E perchè non un vero e proprio pranzo di matrimonio?” avrà pensato Elia per rendere ancora più felice la sua sposa. Alle 12.45 di ieri, dunque, il singolare banchetto e’ partito da piazza Castello, attraversando corso di Porta Ticinese a Porta Venezia a Piazza della Scala mentre camerieri in divisa servivano cibi preparati sul momento dai cuochi ‘di bordo’.

Fonte:http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com