Ancora Judd Apatow: il produttore e regista newyorchese, 44 anni, non si ferma mai. Sedici film in otto anni, non solo dietro la cinepresa. Il suo ritorno (tra il ’96 e il 2003 è scomparso dai radar di Hollywood, dedicandosi a progetti televisivi innovativi e sfortunati) ha cambiato le regole della commedia americana. Largo a trentenni e quarantenni sboccati, grotteschi e fumati ma mai demenziali, con un sottotesto malinconico alla Monicelli.
Rientra nella categoria anche Le amiche della sposa, nelle sale da domani, prodotto da Apatow e diretto da Paul Feig, regista televisivo con un passato da attore. Il film arriva in Italia sull’onda di un successo inaspettato: recensioni a quattro stelle e 270 milioni di dollari incassati. Gli spettatori nostrani, sviati da un doppiaggio mortificante, si chiederanno il perché: difficile spiegarlo a chi è stato privato del piacere di apprezzare linguaggio, doppi sensi e la bravura del cast tutto al femminile.
È questa la novità della pellicola, incentrata su un addio al nubilato e sul successivo matrimonio: la dimostrazione che certi eccessi da spogliatoio non appartengono esclusivamente al mondo maschile. Non giunge inaspettata, invece, agli esterofili della televisione, la bravura della protagonista Kristen Wiig, 37 anni, attrice comica e cantante laureata alla durissima scuola del Saturday Night Live. Nel film interpreta Annie, single dalla travagliata vita economica e sentimentale col compito di organizzare l’addio al nubilato dell’amica Lillian (Maya Rudolph). Ma la missione è insidiata dalla presenza della bella Helen, moglie arrogante del capo di Lillian. Una lotta tra primedonne nella quale rischia di perderci la sposa.
Tante le gag ma anche la paura della solitudine, tema caro ad Apatow assieme a quello della maturità rifiutata. Un cast di contorno di primissimo livello, dal Mad Men Jon Hamm, all’irlandese Chris O’Dowd, fino alla veterana Jill Clayburgh, scomparsa a soli 66 anni poco dopo la fine delle riprese.
Fonte:http://www.bresciaoggi.it