Un ristorante elegante a Trastevere e Saint Moritz sono solo un paio di location per il primo cinepanettone dell’inverno 2010. Al centro della storia Massimo Boldi, confermato nel ruolo di vedovo di Christian De Sica ed Elisabetta Canalis, reduce dalle pesanti critiche per le sue prime scene girate negli Stati Uniti. Ma si sa che i film comici del periodo natalizio non hanno bisogno della presenza di prestazioni eccelse come una Meryl Streep o un Gian Maria Volonté per fare il pieno al botteghino, il segreto del successo forse si nasconde tra le pieghe della sceneggiatura che spesso crea situazioni equivoche accentuate da interpretazioni esagerate e caricaturali degli attori. Come dichiara Nancy Brilli, moglie di Vincenzo Salemme nel film: “Si trova la comicità surreale e un po’ infantile di Massimo Boldi, quella teatrale, napoletana e guascona di Salemme, quella fintamente sguaiata e romana di Enzo Salvi, più la presenza di bellissime donne come la Canalis”.
Sarà proprio Elisabetta Canalis, nei panni di wedding planner, uno dei fulcri di A Natale mi sposo. A dirigere il cast uno dei professionisti del genere, Paolo Costella, attivo da metà anni Ottanta e collaboratore in Vacanze di Natale ’91, Ricky e Barabba e nell’ultimo film con Boldi, La fidanzata di papà.
L’uscita è prevista a fine novembre perché quest’anno la Medusa ha deciso di puntare forte su La banda dei babbi natali con Aldo, Giovanni e Giacomo. Da qualche anno il cinepanettone è stato fatto a fette e gli incassi continuano a reggere. La separazione Boldi-De Sica non proibisce di uscire ai due attori con film simili, mentre si accavallano uscite sempre di commedie comiche come il prossimo film di Checco Zalone, il cinepanettone con De Sica che dovrebbe essere Natale in Sudafrica e la contromossa alternativa tratta dalla serie televisiva Boris.

Fonte: http://www.mymovies.it