Ogni giorno che una coppia di sposini entra nel mio studio, mi ripete sempre la stessa domonada. Esegui reportage di matirmonio? Annuisco sempre con un sorriso, sapendo già cosa mi aspetta.

Capita spesso che i promessi sposi, dopo aver fatto incetta di siti di fotografi, di portfolio online, e dopo essersi immedesimati in uno scatto piuttosto che in un’altro abbiamo le idee un po’ confuse sul risultato che si devono aspettare dopo aver scelto questa speciale tecnica fotorafica.

 

Il reportage di matrimonio  differisce molto dalla classica foto di posa che siamo abituati a vedere sugli album dei nostri genitori o nelle vetrine dei fotografi mentre passiamo per strada.

 

Il foto  reportage non è bellezza. Il foto reportage, anche nel matirmonio, è verità.

 

Vediamo di capire meglio di cosa si tratta:

Cos’è il reportage di matrimonio?

 

Il reportage di matrimonio è “preso in prestito” dal reportage giornalistico, molto più conosciuto.. Nei reportage, il fotografo non ha solo il compito di fare foto, ma ha “il dovere ” di creare un racconto,  non interferendo con il naturale svolgimento dei fatti, ma anzi documentandolo come in presa diretta.

 

Il fotografo passa da “condutore” durante le sessioni fotografiche, a spettatore. Molto spesso confuso tra gli invitati della cerimonia, dovrà realizzare il servizio fotografico cercando con la sua abilità di immortalare gli sposi in maniera naturale, durante situazioni particolari, senza nessun tipo di posa predefinità.  Il reportage non deve avere niente di creato artificialmente.

 

Ecco quindi che non conta la qualità della luce, non conta il trucco perfetto della sposa, non conta e non deve contare che venga catturato il profilo migliore.

 

Conta la spontaneità della foto. Conta l’abilità del fotografo nel capire quando un sorriso sta per nascere ed una lacrima sta per cadere, e nel saperne cogliere il più possibile.

 

“Il Reportage è bello, ma non abbellisce”.

Che lo ammettano o no, le coppie che si rivolgono ad un fotografo di matrimonio vogliono apparire belle nel loro album. Più belle che mai.  Con il reportage è difficile  garantire che il soggetto delle foto, possa apparire “al meglio possibile”.

Solo cosi il reportage fotografico del matrimonio rimarrà carico di emozioni e di ricordi anche a distanza di anni. Non saranno gli sposi, ne tantomeno il fotografo a decidere quale emozione una fotografia dovrà comunicare.  Sarà l’emozione stessa, vera perchè spontanea, a scegliere quello scatto per essere ricordata.

 

Il bianco e nero tende ad esaltare questo tipo di servizio. Gli album di nozze che ne deriveranno saranno dei veri e propri ricordi in foto del vostro matrimonio, capaci di farvi commuovere ogni volta che tornerete a sfogliarli.

A cura di Livio Fotografie – Fotografo matrimonio toscana