C’erano tutti: il promesso sposo, i testimoni, gli invitati… nella chiesa di Sant’Andrea apostolo a Pontecchio, in provincia di Rovigo, domenica mancava solo la sposa, come da copione di ogni matrimonio. Ma se di solito il sacerdote aspetta pazientemente, questa volta no: don Claudio Ghirardello alle 11 in punto ha iniziato la celebrazione. Senza la sposa, arrivata 7 minuti dopo. “Avevo detto di essere puntuali”, si è giustificato il sacerdote.


Mentre lo sposo, Fabio Marzotti, attendeva l’arrivo della promessa sposa, Alessia, sul sagrato, don Ghirardello ha fatto suonare la marcia nuziale e, senza batter ciglio, ha iniziato la celebrazione. Non appena si è reso conto di quel che stava accadendo, il ragazzo si è precipitato all’interno della chiesa, mentre la sposa è giunta all’altare solo sette minuti dopo. “Don Ghirardello – commenta Marzotti – è riuscito a rovinare il giorno più bello della nostra vita. L’ha reso unico, purtroppo. Quando mia moglie è arrivata all’altare, lui ha proseguito impassibile. Solo nel momento in cui è iniziata la celebrazione del sacramento del matrimonio si è degnato di annunciare la nostra presenza e il motivo della celebrazione”.

Il parroco conferma punto su punto quanto successo: “Non ci trovo nulla di strano – spiega -. Avevo chiesto agli sposi di arrivare in orario, perché dopo avevo la messa domenicale. Se il matrimonio fosse stato di sabato, potevo anche aspettare, ma così no”.

Fonte:tgcom.it