E alla fine anche il padre ha dovuto capitolare, dopo una feroce opposizione per timore di dover affrontare le tante umiliazioni pubbliche, dopo che la figlia si era intestardita a volere come sposo un transessuale. Così, l’Iran degli ayatollah; delle persecuzioni continue e disgraziate verso gli omosessuali; delle fucilazioni e impiccagioni di adolescenti accusati di rapporti omosessuali, potrebbe consentire e benedire il primo matrimonio tra una donna e un transessuale.La ragazza, chiamata dalla stampa Shaghayegh, potrà unirsi in matrimonio con quella che una volta era stata la sua migliore amica, Ardashir, conosciuta alle prime frequentazioni scolastiche. Un giornale iraniano ha riferito che Shaghayegh e Ardashir i conoscono da 12 anni e insime avevano frequentato la stessa università dove il loro rapporto era noto anche agli altri compagni.

Finita l’università, Ardashir, decise che era arrivato il momento di dare una svolta ad una transazione durata da tempo: voleva diventare un uomo e cominciò a sottoporsi alle operazioni del caso. Era uno, e forse l’unico modo, per non perdere l’amata Shaghayegh. Ma arrivano i problemi con la famiglia di lei che si oppone, non vuole assolutamente sentire le ragioni di una figlia così determinata e ha paura per i giudizi che potrebbero arrivare dal vicinato e dagli amici.

Davanti alle negazioni paterne, Shaghayegh non si arrende; decide di portare il caso davanti ad un giudice di Teheran che, visto il cambiamento di sesso dell’amato, non ritiene di poter vietare quell’unione. “Ardashir e io siamo stati insieme fin dall’adolescenza e sappiamo molto bene cosa siamo l’una per l’altro. Questa familiarità può renderci felici“, dice la ragazza durante il processo. Ma manca, come previsto dalla legge, la benedizione del padre. Alla fine, grazie alle tante insistenze della figlia, anche quest’ultimo arriva, ma ad una condizione: lo sposo transessuale, dovrà sottoporsi ad una visita medica per dimostrare che non si saranno “problemi” nei rapporti coniugali tra i due.

http://www.queerblog.it/post/6024/in-iran-consentito-il-primo-matrimonio-transessuale