viaggio-di-nozze.jpg Un bel viaggio: si tratta di un genere di regalo nuziale sempre più gradito.
Il motivo è semplice. La percentuale di coloro che arrivano al matrimonio dopo un periodo di convivenza aumenta e cresce così anche il numero di chi si fa regalare, per le nozze, il viaggio, dal momento che la casa è già dotata di mobili, stoviglie ed elettrodomestici.

Il budget
Ai viaggi di nozze gli sposi destinano un budget che va dai mille ai 5 mila euro. In cambio, le giovani coppie pretendono di vivere un autentico sogno: tranquillità e sicurezza sono gli ingredienti base della perfetta luna di miele. Le neocoppie infatti, secondo quanto è emerso dall’iniziativa promossa dal Ttg Italia, nonostante l’accresciuta abitudine ai viaggi e agli acquisti sul web, per la vacanza nuziale preferiscono affidarsi ai professionisti, ricorrendo, nel 76 per cento dei casi, ai consigli e all’assistenza di un agente di viaggi.
E se l’85 per cento degli sposi non rinuncia al viaggio di nozze, questo varia dai 7 ai 15 giorni per il cosiddetto corto raggio (prevalentemente nel Mediterraneo) e arriva a 15 o più giorni per il lungo raggio.
Le mete più richieste sono quelle balneari: dal Mediterraneo ai Caraibi, alle isole dell’Oceano Indiano e Pacifico fino all’Australia; sempre più gettonata è poi la crociera. I nuovi trend della domanda vedono in crescita l’ecoturismo e la vacanza “consapevole” e “culturale” oppure “nuove” mete: vale a dire Malesia, Libia, Giappone, Tibet ed Europa del nord.

Le fasce d’età
In generale, i clienti che oggi entrano in agenzia per acquistare il viaggio di nozze hanno un’età compresa tra i 25 e i 34 anni. Nell’11 per cento dei casi possiedono una laurea oppure un diploma di scuola media secondaria, nel 39,3 per cento dei casi per lo sposo e nel 47,8 per cento se il dato è riferito alla partner.
Settembre è il mese dell’anno in cui si concentra la maggior parte delle cerimonie nuziali (con una percentuale valutata del 17,85 per cento), seguito dai mesi di giugno (16,32 per cento), luglio (11,58 per cento) e dal mese di maggio (10,04 per cento).

Spesa record
Secondo alcune statistiche, il 27 per cento delle coppie spende meno di 10 mila euro per il matrimonio ma c’è anche un 16,7 per cento che spende oltre i 30 mila euro. In particolare, tra i 200 e gli 800 euro se ne vanno per le partecipazioni, tra 500 e 3 mila euro per le bomboniere; per le fedi si può spendere da 100 a 1.000 euro. L’addobbo in chiesa va da 500 euro a 2000, se si prende un’auto a noleggio può costare da 400 euro a 1.500, per l’abito i prezzi vanno da 2.000 a 7.000 euro e per la ristorazione se ne vanno dai 5 mila ai 10 mila euro. Insomma, se il popolo degli “honeymooner” si assottiglia nel numero, non così è per la capacità di spesa: un numero sempre maggiore di persone sceglie di convivere ma chi si sposa vuole concedersi il meglio, sotto ogni aspetto.
Fonte:http://www.denaro.it