Tara Parker-Pope giornalista del New York Times,  ha pubblicato un libro che elenca i principali ingredienti di un’unione felice, pur ammettendo l’attrattiva dell’adulterio e premettendo che per far funzionare le cose c’è bisogno di impegno, dedizione ed energia reciproci.

La scrittrice che cura, nel quotidiano statunitense, la rubrica scientifica “Well”, a causa del naufragio, dopo 17 anni, del suo matrimonio, decide di cimentarsi nella scrittura di un libro scientifico-sentimentale, che riuscisse in qualche modo a supplire alle lacune dei manuali letti, incapaci di spiegare il motivo per cui un matrimonio finisce.

L’obbiettivo che la Parker-Pope si è prefissato però, è ben più arduo, la giornalista infatti cerca nel suo libro di capire se e come sia possibile prevedere la fine di un unione.

Analizzando i dati di ricerche scientifiche che precedentemente si erano occupate dell’argomento, spaziando dalla neuroscienza all’etologia, dalla medicina generale alla sociologia, la Perker-Pope stila un vademecum “salva matrimonio”: sette accorgimenti anti naufragio.

Regola numero uno: celebrare insieme le buone notizie, in gergo scientifico si chiama “capitalizzazione”, secondo dimostrare al partner che si è fieri di lui, non solo a parole ma anche con i fatti.

Al quarto posto troviamo le aspettative della coppia, che devono essere alte, se si vuole avere successo, segue il “non pretendere che sia il coniuge a renderci felici“, e l’interazione con il mondo esterno ai coniugi.

Al punto numero sette è la stessa scrittrice a consigliare di chiudere il libro e di unirsi con la propria moglie o marito, in un libro sulle relazioni sentimentali infatti, non può mancare un capitolo dedicato al sesso.

La Parker-Pope citando alcuni studi sulle abitudini sessuali degli animali, ricorda che la monogamia in natura è un fatto raro, solo una specie di topi o alcuni tipi di uccelli e aragoste riescono a rimanere fedeli ad un solo/a partner.

Per questo, secondo lei, arrivati alla cerimonia, la maggior parte dei coniugi si domanda se quella che ha davanti, è la persona giusta con la quale passare il resto della vita. Chiaramente continua la scrittrice dipende dal vissuto della persona, anche se alcuni studi ipotizzano basi biologiche sull’infedeltà di alcuni soggetti.

Il libro scritto in una nazione ad alto tasso di divorzi, ha fatto scalpore e ricevuto critiche sia positive che negative, ora starà al pubblico dei lettori, stabilire l’efficacia o meno dei suggerimenti della scrittrice.
Fonte:http://www.newnotizie.it/2010/05/11/regole/