soldi.jpgNonostante sia formata da appena due lettere, è la parola che rischia di essere la più costosa al mondo. Di cosa stiamo parlando? Del fatidico “sì”, naturalmente. Prendiamo la classifica che il sito Forbes.com ha stilato dei matrimoni più costosi della storia di Hollywood, per esempio. All’ultimo posto troviamo a sorpresa Nicole Kidman e Keith Urban: il costo stimato del matrimonio è di “soli” 250.000 dollari.
Nicole indossava un vestito disegnato da Nicolas Ghesquiere per Balenciaga ed è arrivata in una Rolls-Royce Limousine. Tra i 200 invitati erano presenti celebrità come Naomi Watts, Russell Crowe e Hugh Jackman. E ora vediamo invece il top della classifica, dove troviamo i veri spendaccioni: al terzo posto ci sono Elizabeth Hurley & Arun Nayar, che hanno speso 2,5 milioni di dollari. Il Sudeley Castle nel Gloucestershire ha fatto da scenario per la cerimonia ed Elisabeth indossava un abito disegnato per lei dall’amica Donatella Versace. Al secondo posto Paul McCartney & Heather Mills: i due hanno speso 3 milioni di dollari nel 2002 per sposarsi in Irlanda. La sposa è giunta all’altare con una canzone scritta e cantata per lei da Paul McCartney. Tra i 300 invitati: Ringo Starr, Elton John ed Eric Clapton. Infine i primi in classifica: Liza Minelli & David Gest, con un matrimonio da ben 3,5 milioni di dollari, celebrato nel 2002 a New York City. Per l’intrattenimento era presente un’orchestra di 60 pezzi e niente meno che Tony Bennet. Tra gli invitati: Diana Ross, Lauren Bacall e Mia Farrow. Peccato solo che la coppia abbia divorziato l’anno seguente. Quando si parla di matrimonio, però, anche al di fuori di Hollywood sono in molti a non badare a spese. Un esempio su tutti il campione britannico Wayne Rooney. Quasi quattro milioni di euro per sposare la fidanzata Coleen McLoughlin. Il vestito di lei? Una creazione color avorio da 100.000 sterline (127.000 euro) della casa di moda newyorkese Marchesa, naturalmente.
E se di colpo vi è venuta voglia di avere anche voi il vostro matrimonio da nababbi, ecco qualche suggerimento per i comuni (ma magari ricchissimi) mortali. Per cominciare, l’immancabile bouquet. L’ultima tentazione è un prezioso mazzo esposto al Takashimaya Department Store di Osaka, prezzo di mercato intorno agli 1,5 milioni di dollari. I suoi fiori sono tutte pietre pregiatissime, nello specifico opali messicani e diamanti gialli. E ancora, sempre il Giappone si è fatto avanti con un prototipo inestimabile (130 mila dollari circa). Si tratta di un gateau che oltre ad essere un gioiello di pasticceria è un gioiello vero e proprio: sulla normale glassa sono state infatti inserite decorazioni interamente realizzate di preziosi materiali.
Per passare ai brindisi, è stato invece lanciato sul mercato questa primavera l’Indulgenze Coffret, uno scrigno che evoca atmosfere di fine ‘700 di cui sono stati tirati solo 75 esemplari in tutto il mondo. Un mix ineguagliabile di Pinot nero, Pinot Meunier e Chardonnay. Infine, se questi consigli non dovessero bastare, si può sempre prendere spunto dalla coppia per eccellenza di nababbi nostrani, Briatore/Gregoraci: casa nel lussuoso quartiere di Chelsea e spesa ai grandi magazzini Harrods tra Caviar House e Oyster Bar. Più facile di così.