niki-lauda.jpgNiki Lauda si è sposato con la donna che gli ha salvato la vita. Il sessantenne ex campione della Ferrari ha, infatti, portato all’altare la bella Birgit Wetzinger, che ha la metà dei suoi anni e che nel luglio del 2005 gli donò uno dei suoi reni, dopo che il primo trapianto (ricevuto dal fratello Florian nel 1997) era fallito. Il generoso gesto della donna era valso la vita a Lauda che, subito dopo l’operazione, definì Birgit una vera eroina. «Mostrare affetto per qualcuno è una cosa – disse all’epoca Niki – ma arrivare a donargli addirittura un organo è qualcosa di completamente diverso. Non è stato per niente facile per me prendermi la responsabilità della decisione di Birgit. Anzi, è stato più difficile quello che affrontare la sala operatoria».

RITO DI 4 MINUTI – Stando alla versione online del Seitenblicke Magazin che ha dato la notizia, ripresa poi da molti tabloid, fra cui anche l’inglese Daily Expressle nozze sarebbero avvenute tre settimane fa con un breve rito civile (si dice che il tutto sia durato 4 minuti) nel comune del distretto di Waehring, a Vienna, città natale dell’ex ferrarista. Pochissimi gli invitati, fra i quali i due figli di lui, Lucas e Mathias (rispettivamente, 29 e 27 anni), nati dal primo matrimonio di Lauda con Marlene Knaus, da cui ha divorziato nel 1996, dopo 20 anni di vita in comune.

«NON VOGLIO FARE COME BECKER» – «Sì, è vero, mi sono risposato – ha confermato Niki al magazine austriaco – ma non voglio fare come Boris Becker e vivere la mia vita in pubblico, voglio proteggere la mia felicità». L’ex pilota e Birgit si sono conosciuti cinque anni fa, quando lei lavorava come hostess per la sua compagnia (la Lauda Air), e i due stanno insieme da quattro. «Amo Birgit – ha concluso Lauda – per me è la donna perfetta e voglio passare il resto della mia vita con lei». Vincitore di tre Mondiali e di 25 Gran Premi, nel 1976 Andreas Nikolaus Lauda (questo il suo nome completo) rimase coinvolto in un pauroso incidente durante il GP di Germania del Nürburgring, da cui si salvò per miracolo, sebbene ancora oggi porti sul volto i segni delle terribili ustioni che si procurò nello schianto. Dopo il ritiro ufficiale dallo sport nel 1985, l’ex campione si è dedicato all’altra sua grande passione, ovvero il volo, sia come pilota che come imprenditore, fondando prima la Lauda Air e poi la Flying Niki, di cui la neo signora Lauda è la responsabile del catering.
Fonte:http://www.corriere.it