L’ultima frontiera del matrimonio? Il mare per tutti gli appassionati di subacquea il giorno più bello infatti può essere vissuto anche a decine di metri di profondità. Un po’ come hanno fatto Raffaella e Giancarlo che si sono sposati a 12 metri di profondità nelle acque delle Isole Tremiti.

Ad officiare le nozze un vero sacerdote subacqueo, don Francesco Ciabattoni che, visto il successo dell’iniziativa, ha pensato bene di organizzare dal 25 giugno il raduno nazionale degli sposi sub. Tutti coloro che vorranno sposarsi negli abissi, i fidanzati desiderosi di scambiarsi una promessa d’amore o gli sposi che la volessero rinnovare sono chiamati a raccolta nelle acque delle Tremiti per un unico matrimonio generale che mira ad entrare nel Guinness dei Primati.

L’organizzazione è a cura della Tridacne Sub, con il patrocinio dell’Associazione Didattiche Subacquee. Il rito, come nel caso di Raffaella e Giancarlo si terrà davanti alla statua di Padre Pio. E per chi vorrà sarà un rito completo, con tanto di scambio degli anelli e con le promesse nuziali che, per forza di cose, non verranno lette bensì mimate a gesti.

Ecco allora che il Sì lo voglio diventa un segno di ok. Il bacio finale però è vero, e gli sposi, per qualche istante si staccano dai loro erogatori, per coronare il loro sogno d’amore, che nasce sotto i migliore auspici. Lo sanno tutti infatti che, “matrimonio bagnato, matrimonio fortunato”.

Fonte:tgcom.it