relogio.bmpI DOCUMENTI

Concluso il corso di preparazione al matrimonio il parroco vi rilascerà un modulo (al parroco avrete già consegnato i certificati di battesimo e cresima di entrambi.). Con tale modulo si prende appuntamento
per il giuramento in comune. Da ricordarsi che dal giuramento bisogna sposarsi entro 6 mesi e che il comune affigge le vostre pubblicazioni per circa 2 settimane (deve rimanere pubblicato per 2 domeniche). Dopo la pubblicazione bisogna portare il foglio delle pubblicazioni nella parrocchia di lui se il corso di preparazione al matrimonio è stato fatto presso la parrocchia di lei (o viceversa). Qui dovranno essere esposte per 15 giorni. Dopo 15 giorni si riportano le pubblicazioni del comune e della parrocchia nella parrocchia dove si è seguito il corso. Qui sarà compilato un modulo che dovrà essere portato in vicariato. Dal vicariato si porta il tutto nella parrocchia dove ci si sposa

NOLEGGIO DELL’AUTO
L’auto della sposa può anche essere l’auto buona di papà o di un amico particolarmente vicino ma l’usanza vorrebbe una bella auto d’epoca a noleggio con tanto di autista in livrea o addirittura una carrozza con cavalli e tutto. In effetti tutto dipende dallo stile che si vuol dare al proprio matrimonio. L’importante è che il buon senso ed il buon gusto prevalgano. Alla guida potrà sedere un fratello della sposa o un amico della coppia, o un autista professionista se l’auto è stata presa a noleggio. L’addobbo
dev’essere discreto: una composizione floreale da sistemare sul lunotto posteriore e nulla più. A bordo dell’auto siederanno, oltre all’autista, la sposa accompagnata dal padre. Dalla chiesa al luogo di ricevimento, il neo-sposo può prendere la guida dell’auto, ma non è obbligatorio.

IL VESTITO DA SPOSA
Il vestito da sposa è una scelta importante, è l’immagine del matrimonio. I negozi vi faranno misurare i loro modelli e poi il vostro vestito sarà confezionato circa 2 mesi prima del grande giorno. Un’analisi
della propria persona aiuterà a individuare i punti da valorizzare ed anche i difetti da nascondere. Per cercare di mimetizzare i fianchi larghi si può usare un abito leggermente svasato e tagliato sotto il seno; le più magre possono invece vestire abiti fluidi, dalla linea scivolata; gonne molto larghe e vaporose sono invece vietate alle spose molto basse. In municipio è preferibile l’abito corto, perfetto il tailleur, anche pantalone, nei toni del bianco, del crema, dell’avorio, dell’écru o pastello; chi lo vorrà, potrà tuttavia vestire l’abito lungo. La scelta definitiva deve avvenire almeno tre mesi prima del matrimonio, per eventuali ritocchi all’abito e per la scelta degli accessori: calze, scarpe, lingerie, guanti, velo, bouquet, eventuali piccoli orecchini. È bene anche qui cominciare a cercarlo per tempo e farsi accompagnare dalla mamma, dalla sorella o dall’amica del cuore, ma ricordatevi che lo sposo non deve vedere l’abito da sposa prima della cerimonia.