fedi.jpgSono pochi i gioielli concessi per il giorno del sì, soprattutto sulle mani che devono essere libere proprio per mettere in risalto la fede che è il simbolo dell’unione. Eccezion fatta nel caso di lei per l’anello di fidanzamento, da tenere sull’anulare della mano destra, e per lui in caso di anelli che identificano il casato di appartenenza. La scelta delle fedi è importantissima poiché l’anello dovrà essere portato per lungo tempo. A sceglierle sono entrambi i fidanzati, ma è lo sposo ad acquistarle e a portarle in chiesa o in municipio il giorno delle nozze. Gli sposi lo sceglieranno secondo i propri gusti perché dovrà essere portato per tutta la vita.

Lo stile classico è quindi consigliabile anche perché ben si adatta ad eventuali altri anelli che si possono indossare successivamente. I modelli più classici sono: la francesina tonda e sottile,
la fede tradizionale, mezzatonda, la fede mantovana a fascia larga e ad arco ribassato, la fede piatta. Per tutte è possibile averle in oro bianco o giallo sia satinato he lucido. Spazio alla fantasia per proporre al gioielliere varianti con brillanti, inserti particolari e incisioni. La consuetudine di incidere i nomi degli sposi e la data delle nozze all’interno della vera risale al Settecento. Il cuscinetto portafedi può essere confezionato nello stesso tessuto dell’abito da sposa, ma se ne trovano in commercio in materiale sintetico. Le forme sono svariate. Sarà il testimone dello sposo a consegnarli al Sacerdote per la benedizione e poi successivamente al paggetto che le porterà sull’altare durante il rito al momento opportuno.

Nel giorno del matrimonio non possono poi mancare degli scatti fotografici che catturino degli istanti irripetibili e che sarà sempre un piacere rivedere. Un professionista è ciò che serve per immortalarela giornata del si. Il fotografo va contattato anche lui parecchi mesi prima, e per scegliere quello giusto basta visionare i lavori che ha già effettuato. In fase di accordo bisogna
stabilire se: il costo del servizio è determinato a stampe realizzate o ad ore, i formati delle stampe, i rullini che occorreranno, gli orari in cui volete la sua presenza, i tempi di consegna di book fotografico e materiale video, l’acquisizione dei negativi di ogni vostra immagine, accordo sui momenti degli scatti almeno per quelli essenziali.

Le foto che non possono mancare sono: gli sposi nella casa paterna, l’arrivo e l’ingresso in chiesa, la consegna della sposa al futuro marito, lo scambio degli anelli le firme sul registro; l’uscita dalla chiesa e il lancio del riso, e le varie foto con parenti ed amici, il taglio della torta. Generalmente si concede agli sposi prima o durante il rinfresco, di allontanarsi per un breve servizio fotografico in location particolari se il paesaggio lo consente. E’ buona norma però che questo non sottragga molto tempo lontano dagli ospiti. In chiesa invece potrebbero esserci problemi con l’uso del flash.

C’è poi la scelta dell’album fotografico: i materiali sono dei più diversi (cuoio, cartoncino ecc). mentre per l’interno i fogli avranno una grammatura pesante di colore chiaro, per far risaltare solo la foto. Ogni pagina sarà separata da carta velina, servirà a proteggere le fotografie. Verranno inserite
all’interno solo le pose che più piacciono e in questo caso chiederete al fotografo di fare qualche scatto in più per dare a voi la possibilità di scelta. Le foto possono poi essere a colori, in bianco e nero o anticate sia per l’intero book che solo per alcune.

Va scelto in anticipo lo stile del servizio fotografico: classico, con i soggetti in posa a cui sono concessi dei filtri o effetti particolari per conferire alla foto un’atmosfera calda e romantica; moderno, con pose in ambienti insoliti sfruttando al luce naturale e l’ambiente; reportage, ovvero un servizio
spontaneo che colgono casualmente i vostri gesti e le vostre espressioni. Per le riprese video invece le soluzioni sono le seguenti: ripresa in presa diretta, quindi con l’audio originale della cerimonia in chiesa/municipio, al rinfresco, o per tutta la giornata; ripresa dell’intera giornata o di una parte di essa intervallata da sottofondi musicali montati sulle immagini.

Le riprese posso essere effettuate con telecamere fisse o mobili che riprendano passo passo i vostri movimenti che dovranno risultare quanto più naturali possibili e non artefatti. Sarà abilità del fotografo e dell’operatore cercare di essere discreto per non generare i disagi di avere una telecamera puntata addosso, soprattutto se non si è abituati.

Fonte:http://www.e-cremonaweb.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1315&Itemid=302