abitosposa.jpgIl giorno più atteso della vita di una persona è quello in cui pronunciare il grande “sì”. E non può esserci giorno di festa senza l’abito adatto. Dunque il vestito da sposa diventa il vero protagonista del grande evento: quello che tutti guardano e tutti commentano. Per sceglierlo al meglio sarà utile farsi consigliare dalle persone più vicine, tenendo però presente che i punti di riferimento da tenere sempre in mente nella scelta sono: la propria altezza, la corporatura, il colore dei capelli e i lineamenti del viso.

Una donna slanciata potrà concedersi di tutto: semplice o sfarzoso che sia. Per le magrissime
è giusto valorizzarsi con delle linee ampie arricchite di particolari anche se voluminosi. Per chi ha dei fianchi larghi meglio puntare sul decolté quindi un taglio sotto il seno e gonna fluida. Per chi invece ha un seno prosperoso e magari i fianchi stretti i due pezzi con gonna e corpetto sono l’ideale. Passiamo ora ad un altro fondamentale aspetto: il tessuto. Esso dipende molto dal
momento della giornata in cui si celebra la cerimonia. Gli stilisti consigliano: raso in seta pesante per il mattino o seta rigida per il mattino; raso o seta leggera per il pomeriggio.

Per quanto riguarda il colore, sembra passato di moda, ma rimane pur sempre romantico, l’abito bianco: oggi le tendenze puntano sul colore seppur tenue o pastello vedi avorio e champagne o il pesco, il rosa ed anche verde ed azzurro. Attenzione però: le tonalità devono essere chiarissime, quasi impercettibile. Per una sposa trasgressiva, ma di gusto, i migliori stilistipropongono anche il rosso e addirittura il nero ma per matrimoni che non vengono celebrati in Chiesa o Cattedrale ma bensì in residenze diverse (vedi matrimoni in ville ecc). Una volta scelto l’abito, almeno 6 mesi prima del matrimonio, andrà provato con la lingerie che verrà usata il giorno del si, al fine di evitare difetti estetici o fastidi. Dovrà essere rigorosamente chiara; fa eccezione la giarrettiera che, come tradizione, potrà essere di colore blu poiché ha fama di portare fortuna.

Non vanno dimenticate scarpe e calze: solitamente si troveranno anche questi accessori nella boutique dove si sarà acquistato l’abito. Nei grossi centri c’è anche la possibilità di richiamare il colore dell’abito o un particolare su bomboniere e sacchetti per gli invitati tutto all’insegna dell’originalità e per rendervi unici. Per valutare al massimo l’effetto finale l’abito va provato con tutti gli accessori che faranno da contorno al vostro look: orecchini bracciale collana. Niente di vistoso se l’abito si presenta già sfarzoso; al contrario un gioiello importante su un abito molto semplice ed essenziale lo impreziosisce. E’ bene riportare alla sarta ogni imperfezione che viene riscontrata, e concordare con la boutique il giorno della consegna qualche giorno prima dell’evento e assicuratevi che sia perfetto.

E dopo aver parlato della sposa, vediamo ora come veste lo sposo. L’abito, in questo caso, cambia nello stile in base all’orario della cerimonia. Abito classico e di colore grigio chiaro, scuro
o blu, in base all’orario della cerimonia; naturalmente i colori scuri come il nero ben stanno per le celebrazioni del tardo pomeriggio. Pantalone liscio, senza risvolto e calze lunghe e scure come le scarpe sono le premesse da rispettare. La camicia sarà bianca, il gilet in tinta con pantalone e giacca o grigio perla, cravatta grigia con piccoli disegni, secondo il proprio gusto tenuta da una
spilla con perla. Si alla pochette bianca di lino. Pochi sono i gioielli previsti per lo sposo: l’anello solo se ne identifica un nobile casato; l’orologio, e i gemelli doppi.

Per cerimonia formale, dalle 16 in poi e con la sposa in vestito lungo, l’abito che meglio si addice per lui è il tight, che dovrà essere indossato anche dal padre, da eventuali fratelli e dai testimoni. Il tight si compone di: giacca nera o color antracite, a code lunghe, fasciante vita e fianchi e da portare allacciata, un gilet doppiopetto grigio chiaro e pantaloni a righe grigie e nere. La camicia ha il collo rigido e i polsini doppi chiusi da gemelli e la cravatta deve essere grigia e fermata da una spilla con perla. Le calze sono antracite o nere, lunghe fino al ginocchio, e le scarpe rigorosamente nere. Il classico tight richiede inoltre il cappello a cilindro e i guanti in camoscio grigio chiaro. il tessuto del vesti deve essere il fresco di lana per le belle stagioni, lana se la cerimonia si svolge in periodi più freddi. In qualunque caso deve sempre essere foderato per mantenere la struttura. Non può mancare per sposo genitore, fratelli ed testimoni un fiore bianco all’occhiello.

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