Tutti gli aspetti legati al matrimonio possono essere preparati anche parecchi mesi prima, e ogni più piccolo particolare è curato al dettaglio: dalle partecipazioni alle bomboniere, dai fiori alle foto, al catering in ristorante o in villa, e non da ultimo la prima apparizione della sposa in chiesa.

La scelta del mezzo di trasporto che userà la sposa per arrivare in chiesa e successivamente al ricevimento ha assunto un’importanza sempre maggiore: del resto, una vettura
azzeccata può contribuire in modo determinante alla riuscita della celebrazione.
Via terra, via acqua o aria? Tradizione o modernità? Romanticismo o originalità?
Le soluzioni sono molteplici e variegate, sarebbe opportuno tener conto dello stile con cui si intende impostare il matrimonio, per evitare stonature o buchi nell’acqua.
Molto utilizzata, nel rispetto del galateo e della tradizione, è l’auto di lusso: classiche ed importanti, come la Mercedes o la Chevrolet.
Se si predilige un tema romanticamente retrò, è di gran moda l’auto d’epoca con autista in livrea annesso; in questo caso ci si può sbizzarrire, avendo un’ampia scelta: dalla Bianchina del 1960 al maggiolone cabrio del 1975, alla Citroen 2cavalli del 1984, fino alla Fiat 1100 del 1935.
Sportiva e di tendenza invece è la Ferrari fiammante o la Cabriolet, se si è amanti della velocità e della potenza.
La limousine, rigorosamente bianca e dotata di ogni confort, se si sceglie un ingresso da divi hollywoodiani, può dare molte soddisfazioni.
Se invece si vuole ricreare un’atmosfera da favola principesca, l’ideale è la carrozza trainata da cavalli bianchi; se si vuole rendere il tutto più semplice, la botticella romana guidata da un vetturino può dare un tocco di folklore e romanticismo; ancora più rustica è la macchina agricola, o il trattore, decisamente più originale.

Tra le soluzioni più anticonformiste, location permettendo, si può optare per una cavalcata in stile Camargue, o un arrivo eclatante da vip in elicottero, oppure una emozionante ambientazione in barca a vela; se si ha la fortuna di sposarsi a Venezia d’obbligo è la gondola, o ancora, se non si ha paura di volare, un giro panoramico in mongolfiera.
All’insegna dell’eco-sostenibilità è la scelta degli sposi di giungere al luogo della cerimonia in bicicletta o in risciò, un’idea semplice e poco costosa, anche se poco pratica per la sposa e il suo vestito.
Altrettanto originale e più suggestiva, in stile anni ’50, è la Vespa, in piena linea con la tradizione italiana.

Trovare il mezzo, grazie a internet, è diventato relativamente semplice; basta aver l’accorgimento di limitare la ricerca alla zona di riferimento (ad es., se serve una mercedes a Verona, scrivere nel motore di ricerca “ncc Verona” per evitare il classico problema da eccesso di informazioni.