image255843_cdazg.jpgGiulia si sposa! No, il personaggio simbolo del software giovane di Ubisoft non ha improvvisamente deciso di abbandonare le sue piccole ammiratrici per dedicarsi a un pubblico di massaie. Stiamo parlando della nuova proposta, dell’ormai celebre brand, che permette alle spose di domani, per ingannare l’attesa, di cimentarsi con l’organizzazione di un vero e proprio matrimonio.

TANTE COSE DA FARE E COSì POCO TEMPO
Il fatidico “grande passo” suggerito da Giulia Passione Matrimonio da Sogno, infatti, non riguarda in prima persona la giocatrice che, piuttosto, riveste il ruolo di consulente e organizzatrice di tutte le problematiche concernenti un evento di questa importanza. Di volta in volta ogni futura sposa si presenta alla porta dell’utente comunicando le proprie esigenze e i gusti personali (su vestiti, colori preferiti, tipo di musica), delegando però il compito di scegliere il corredo nuziale, i vestiti dei testimoni, le decorazioni della chiesa, ma anche il trucco e il tipo di acconciatura da sfoggiare. In verità il compito che aspetta la giocatrice non può dirsi dei più difficili; si tratta di spostarsi col pennino attraverso una piccola mappa, al cui interno sono indicati vari edifici che corrispondono ad altrettante fasi dell’organizzazione del matrimonio: abbiamo così un edificio per scegliere l’abbigliamento, un altro per l’arredamento della casa e così via. Si tratta insomma di sfogliare un grande catalogo matrimoniale e, di volta in volta, compiere delle scelte attraverso un ventaglio di possibilità di solito limitato a quattro o cinque alternative.

L’ESPRESSIVITà DEL VOLTO è TUTTO
La potenziale sfida nel cercare di indovinare e soddisfare i gusti della sposa, tuttavia, è resa parzialmente vana dall’aiuto concreto che la stessa finisce per elargire in fase di scelta: attraverso l’espressione felice o corrucciata del suo volto, infatti, è possibile intuire al volo il gradimento della scelta e cambiarla di conseguenza. Non che sia sempre facile accontentare le attese della sposa, tanto più che, durante la celebrazione della cerimonia, la giocatrice avrà anche il compito di scattare qualche foto per l’album matrimoniale e, in questo caso, l’intuizione di catturare il quadretto più romantico è assolutamente fondamentale. Se la giocatrice sarà in grado di accontentare tutte le spose, e far fronte con intelligenza agli imprevisti che accadranno di volta in volta, il gioco permetterà finalmente di creare un alter ego a propria immagine e somiglianza per organizzare, finalmente, il proprio matrimonio da sogno.
Più che un gioco, dunque, abbiamo questa volta a che fare con un sistema d’intrattenimento molto più meccanico che, nonostante la possibilità di sbloccare nuovi elementi da vagliare e utilizzare nell’organizzazione dei matrimoni, potrebbe generare noia molto prima del previsto. Dal punto di vista grafico Giulia Passione Matrimonio da Sogno non offre una prova particolarmente memorabile, alternando essenziali fasi tridimensionali (necessarie alla rappresentazione della cerimonia nuziale) a ben più preponderanti fasi di scelta e organizzazione, prettamente in due dimensioni. Anche la colonna sonora, che negli altri giochi della serie aveva saputo riservare qualche sorpresa, in questo caso finisce ben presto nel dimenticatoio.

Fonte: http://kids.videogame.it/giulia-passione-matrimonio-da-sogno/67188/